5 MAGGIO 1821…NAPOLEONE BONAPARTE L’ULTIMO GUERRIERO DELLA STORIA MODERNA…

dalla pagina facebook “Terra dei Padri”

9 giorni di navigazione da Città del Capo, 2mila leghe dalla Francia. Napoleone Bonaparte comprese che Sant’Elena, situata nell’Oceano Atlantico centro meridionale, sarebbe stata la sua ultima dimora. Doveva ancora sbarcare e già sul vascello che lo trasportava scriveva della “morte quotidiana” che lo attendeva, aggiungendo “ meglio sarebbe stato firmare subito la mia condanna a morte”.

Quando il 17 ottobre 1815 sbarcò con una corte di 50 persone, realizzò che la realtà era anche peggio delle aspettative: l’isola era uno scoglio vulcanico dal clima invernale con rupi a strapiombo e valli spazzate dagli alisei. Piovosissima e nebbiosa gran parte dell’anno. Il commissario russo che lo accompagnava De Balmain commentò “..è il posto più triste del mondo, il più isolato, il più inabbordabile.”.

I primi mesi vengono trascorsi in apparente serenità fino al 10 dicembre 1815 quando venne trasferito a Longwood House in quella che sarà la sua ultima dimora terrena. Si tratta di una casa piccola, scomoda e malsana che gli inglesi hanno scelto per poterlo meglio controllare . Bonaparte arriva anche a meditare il suicidio.

Lo tengono occupato i generali Gourgaud e de Montholon impegnati a scrivere le sue memorie nonché un memorialista professionale, il Conte de Las Cases il cui “Memoriale da Sant’Elena” diverrà un bestseller.

Un nuovo acerrimo nemico si profilava all’orizzonte, dall’aprile del 1816 il nuovo governatore Hudson Lowe stringe ancora di più i controlli sull’ex Imperatore arrivando a fargli terra bruciata intorno. In quel clima rigidissimo molti della sua corte preferirono lasciare l’isola.

Stanco e depresso Napoleone esce sempre di meno e si rintana in casa, ingrassa, s’incupisce. Smette di dettare le sue memorie, non legge neanche più. Malatissimo di cancro allo stomaco, l’uomo che dominò l’Europa spadroneggiando dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, dopo lunga agonia si spense il 5 maggio 1821 alle 17 e 49.