Cicerone e la difesa dell’identitá

“Cicerone percepisce il contatto con i popoli stranieri come la causa di profonde modifiche sul piano del linguaggio, delle regole di vita, e dei mores, che costituiscono uno dei principi identitari di un popolo. Il fascino dei luoghi vicini al mare invita alla lascivia, e il mare stesso porta nella città invitamenta perniciosa ad luxuria.

L’autore è cosciente del fatto che ogni influsso straniero che interessa in particolar modo le città del mare mina i costumi del popolo e le istituzioni degli antenati.

Il crollo delle istituzioni

degli antenati, unitamente alla corruzione dei costumi di una popolazione, ha come risultato il crollo dell’ordinamento delle città. ”

Il significato politico del mos maiorum in Cicerone, archivio Università Studi di Trieste

Alessio Melita