Cosa significa essere Alt-Right

L’alt right è una realtà nata sul web negli Stati uniti sulla piattaforma 4chan con meme divertenti su Trump durante la sua campagna elettorale, canzoni goliardiche come quelle del gruppo Blink 14/88, parodie irriverenti di film storici e personaggi inventati come la rana Kek tutti politicamente scorretti diffusi in tutta la rete con lo scopo di rendere “mainstream” determinati argomenti che sotto certi aspetti ancora dei tabù. Sotto questa apparente comicità il movimento è riuscito ad ottenere grande visibilità non solo su internet ma anche fuori è un grosso impatto mediatico. Come?  Tra giovani youtuber con migliaia di iscritti e con un grande bacino di utenza, altrettanti blogger, “influencer”, nerd, ecc da una parte che hanno sostenuto Trump facendo una campagna online in suo sostegno facendogli guadagnare i voti di tutta quella massa di iscritti e che si occupano di diffondere contenuti mirati come appunto meme sui maggiori social network, video su YouTube,e hashtag dato sanno benissimo come far diventare virale e popolari sul web. Dall’altra parte invece la mente dietro di loro composta da uomini di cultura, scienziati, suprematisti bianchi, nazional socialisti  che usano la popolarità dei primi per veicolare le loro idee inserendo e dando lustro al tema razziale come soggetto centrale nell’attivismo politico. Quest’ultimi a differenza dei primi rappresentano l’aspetto “da strada” che agiscono fuori dalla rete che organizzano manifestazioni come quella di Charlottesville. E questo è il loro manifesto metapolitico.

Un manifesto metapolitico per il movimento Alt-Right.

La dichiarazione di Charlottesville

11 Agosto 2017

1. Razza.

La razza è reale, la razza conta. La razza è il fondamento dell’identità. “Bianco” è un termine che comprende molti popoli in tutto il mondo, ognuno dei quali deriva dalla razza indoeuropea, spesso chiamata Ariana. “Europeo” si riferisce ad una tipologia principale, Celtico, Germanico, Ellenico, Latino, Nordico e Slavo, dalla quale nacquero le relative culture ed una civilizzazione condivisa.

2. Ebrei.

Gli ebrei sono un popolo etno-religioso distinto dagli Europei. Varie volte sono esistiti all’interno delle società Europee senza essere parte di esse. La preservazione della loro identità, dal momento che gli ebrei non erano e non sono propensi all’assimilazione, a volte si è espressa in modalità di aperta ostilità contro i loro nemici. I “valori Giudeocristiani” potrebbero essere uno slogan politico caratteristico, ma è una distorsione della realtà storica e metafisica sia degli Ebrei che degli Europei.

3. L’Etnostato.

Le nazioni devono assicurare la loro esistenza e la loro unicità promuovendo il loro sviluppo e prosperando. Lo stato è un’entità esistenziale e, nella sua espressione massima, una manifestazione fisica dell’essenza del popolo, del suo ordine e della sua volonta di sopravvivere. Gli stati razzialmente o etnicamente definiti sono legittimi e necessari.

4. Metapolitica.

Lo spirito è la sorgente della cultura, e la politica è l’elaborazione della cultura. L’Alt-Right conduce una guerra situazionale ed ideologica contro quelli che distruggono la storia europea e l’identità. I valori decrescenti di Woodstock e Wall Street non significano nulla per noi.

5. America Bianca.

La popolazione che ha fondato gli USA inizialmente era anglosassone e protestante. Con la Grande Guerra, emerse una nazione Americana consistente che era Europea e Cristiana. Le altre razze che si stabilirono nel continente erano spesso in conflitto coi Bianchi o asservite ad essi. Solo i Bianchi definiscono l’America come una società Europea con un ordinamento politico.

6. Europa.

L’Europa è la nostra casa comune, le ossa ed il sangue dei nostri antenati si trova nel suo suolo. L’unità dell’Europa è risultata essere un punto critico nella storia, in quanto ci furono sempre frammentazione, rivalità e tradimenti. Anche se di nazioni fratelle, gli Europei si sono combattuti l’un l’altro odiandosi ed uccidendosi. Non possiamo più permetterci il lusso dei litigi all’interno della nostra razza. Le guerre fra fratelli non ci portano a niente se non alla nostra caduta collettiva. Gli Europei devono stare insieme come una famiglia. La cosiddetta “crisi dei rifugiati” è un’invasione, una guerra senza proiettili, che si svolge nei campi della razza, della religione, del sesso e della moralità. In gioco vi è la reale identità dell’Europa, se il continente sarà il luogo condiviso della storia della nostra razza o se diventerà solo l’ennesimo avamposto islamico.

7. Famiglia.

La famiglia: un uomo e una donna in una relazione sentimentale che mettono al mondo dei figli; è un fondamento indispensabile per una società in salute e funzionante.

8. Natura umana.

L’uomo non è un foglio bianco sul quale bisogna scrivere, né nacque come un selvaggio ingenuo e nobile. La natura umana, la realtà della razza, del sesso, dell’ereditarietà e delle doti innate, è la forza più potente per forgiare individui, famiglie, società e nazioni.

9. Donne e sesso.

Le donne, come madri ed assistenti, sono la chiave per il futuro della nostra razza e della nostra civiltà. Ci opponiamo al femminismo, che è una deviazione, una futile negazione della realtà biologica, e a tutto ciò che è distruttivo nei confronti delle sane relazioni fra uomini e donne. Dobbiamo superare la “cultura del porno” di oggi, avvilente e solitaria, e tornare ad una sessualità che sia fertile ed erotica nel senso più reale del termine.

10. Politica Estera.

Le politiche estere degli stati Europei (inclusa immigrazione, diplomazia e guerra) dovrebbe essere basata sulla salvaguardia della sua gente e non asservita ad interessi speciali e stranieri, né a motivo di profittabilità economica né tantomeno a chimere come globalismo, umanitarismo, ovvero la Fine della Storia. Dato che lo “sciovinismo” significa tentare di trasformare i non Europei in Europei, noi non siamo “sciovinisti occidentali”.

11. Libertà di opinione.

I cittadini americani dovrebbero avere la libertà di espressione come garantito dalla Costituzione; approviamo questo valore per tutti i popoli europei. Ci opponiamo a quelli che impediscono di parlare liberamente alle persone con le quali si trovano in disaccordo, che sia attraverso la censura governativa, i corpi di polizia, la censura sul web o l’intimidazione.

12. Armi da fuoco.

Tutti i cittadini USA e tutti gli europei dovrebbero avere il diritto di avere delle armi come mezzo per proteggere sé stessi e le loro famiglie e per praticare le varie attività di caccia.

13. Globalizzazione.

Il commercio internazionale e lo scambio di idee in buona fede può dare dei benefici a tutti. La globalizzazione economica e politica invece è stata distruttiva per le culture. Le nazioni industrializzate sono state trasformate in un grande “niente” ed in “nessun posto”: indistinguibili discariche di cemento, centri commerciali, lontane dalla cultura, dal popolo e dalla storia. La globalizzazione non minaccia solo gli Europei bensì qualunque identità peculiare sulla Terra.

14. La sinistra.

L’ideologia di sinistra è un’ideologia di morte che bisogna affrontare e sconfiggere. “Perdere con eleganza” porterà alla distruzione del nostro popolo e della nostra civiltà.

15. Economia.

La libertà economica non è fine a sé stessa. Tutte le politiche economiche dovrebbero essere in funzione del bene del popolo e della nazione; gli interessi degli uomini d’affari e dei mercanti internazionali non devono mai avere la precedenza sul bene dei lavoratori, delle famiglie e del mondo naturale.

16. La Vita Urbana.

L’automobile, il sistema delle autostrade e la risultante “cultura del’auto” hanno contribuito alla morte delle città e delle cittadine. Anche se non tutti vivranno in un ambiente urbano, le città sono di vitale importanza per la cultura, la comunità, l’insegnamento e le arti. Non dovrebbero mai essere abbandonate dagli Americani Bianchi delle generazioni più anziane e dovrebbero essere rifondate come gioielli della nostra civiltà.

17. Il Mondo Naturale.

Siamo una parte speciale dell’ordine naturale, dato che siamo sia al suo interno che oltre di esso. Possiamo essere potenzialmente sia i difensori della natura che i suoi distruttori. Mettendo da parte questioni controverse come il riscaldamento globale e l’esaurimento delle risorse, le nazioni Europee dovrebbero investire sia in parchi nazionali, riserve naturali e riserve per la fauna selvatica, sia in fattorie e ranch sostenibili e produttive. Il mondo naturale, e la nostra esperienza di esso, è un fine in sé stesso.

18. I Sessantottini.

La generazione nata fra il 1945 ed il 1964 ha rinunciato al suo dovere di salvaguardare la civiltà e passarla ai loro figli. I cosiddetti “Sessantottini” si impegnano in un narcisismo infantile del peggior tipo; essi sono responsabili per il penoso status quo oderno; essi sembrano tuttavia incapaci anche solo di riconoscere la loro colpevolezza. Serve disperatamente che una nuova generazione prenda il potere.

19. Istruzione.

L’istruzione moderna, da quella pre-scolastica a quella dei dottorati, si è corrotta ben oltre il punto di riconoscimento. Questo settore, sia pubblico che privato, è al servizio di ideologie di sinistra che la finanziano e di una nuova classe di amministratori molto più di quanto sia al servizio degli studenti e dei loro genitori. I bambini non dovrebbero essere indottrinati al dogma liberal bensì essere formati sulle fondamenta della lingua, della matematica, delle arti, della storia e della scienza. L’educazione di livello più elevato, lontana dall’essere un “diritto” o un “percorso per la classe media”, è appropriata solamente per un’elite dedicata alla piena conoscenza della realtà; è sconveniente, anche dannosa, per la maggior parte delle persone. L’educazione pratica, le scuole che insegnano un lavoro e gli apprendistati, dovrebbero ritornare la normalità per la maggior parte dei cittadini.

20. Doveri Personali.

Un uomo si distingue per le sue azioni. Ed ogni uomo, a modo suo, dovrebbe lottare per essere qualcosa di più di un semplice uomo: dovrebbe puntare ad essere onorato dai suoi eredi e ad essere parte di qualcosa di più grande.

Fonte: Alt Right