Due chiacchiere col Sunnita

Dopo un caffè e due sarcastiche battute da buoni amici e commilitoni, la giornata è fredda ma soleggiata cogliamo così l’occasione per farci due chiacchiere.  A far da cornice al nostro dialogo c’è dinanzi a noi il foro Romano…

Dimmi un po’… Secondo te, Qual’é argomento che la destra negli ultimi 70 anni ritieni che abbia trascurato?
Bella domanda. Sicuramente ciò che attiene alla politologia,al diritto,alla sociologia,alla comunicazione,all’economia,alla finanza.
il difetto principale della destra radicale consiste, a mio avviso, nell’essersi concentrata quasi esclusivamente sulle categorie ideologiche, che riguardano il fine della lotta, la visione del mondo, il “perché”, ecc.
Una visione superficiale del mondo…
trascurando, invece, il “che fare”, il”come fare”ecc. che invece richiedono uno studio analitico della realtà, questo in linea di massima, poi ci sono state anche delle eccezioni.
Quali eccezioni?
Articoli, libri, ecc ad esempio, il centro studi ordine nuovo produsse diverso materiale, poi anche altre organizzazioni,

ma sempre cose modeste rispetto alle produzioni editoriali della sinistra e dell’estrema sinistra.
Perché secondo te c’é stata questa chiusura solo sull’aspetto ideologico? pensi sia stato Voluto? o semplice casualità?
Primo, perché eravamo e siamo pochi, secondo, perché l’uomo di destra è più fideistico ed irrazionale, mentre l’uomo di sinistra è tendenzialmente analitico, più propenso alla riflessione ed allo studio della realtà.
Esattamente, d’accordo con te. Quindi é evidente che un nostro problema.
Sicuramente! l’aspetto paradossale sta nel fatto che la destra radicale di prima non produceva tantissimo, ma qualcosa sì; le frange più demenziali della destra radicale attuale, che non producono nulla se non isterismi, accusando la destra radicale di prima!
Cambiando discorso, ma neanche più di tanto, può esistere ciò che siamo senza la mistica e il tradizionalismo?
Sì, può esistere nel senso che il fascismo, fondamentalmente e di per sé, era un’ideologia moderna e secolare, non “mistica” o “tradizionalista”, quindi uno può anche rifarsi al fascismo senza avere una visione trascendente dell’esistenza.
Certamente non tutti nella cosiddetta Area condividerebbe tale assunto, però sarebbe storicamente legittimo.
Non credi che ci sia il rischio di incappare in strani mutamenti e/o in Orientamenti rossobruni o roba simile?
Quel rischio c’è sempre, sia che si abbracci una prospettiva moderna e secolare, sia che ci si rifaccia ad una tradizione sacra, il rossobrunismo anche, come insieme di tendenze, contempla aspetti ideologici puramente laici con altri tradizionalisti sacri,
il fatto è che il rossobrunismo non esiste come “ideologia”, ma indica solo un insieme di correnti politico-culturali, in genere minoritarie ed autoreferenziali.
Quant’è importante l’aspetto mistico e tradizionale in questo momento storico e nell’attuale situazione della DR e per la popolazione?
Nella dr attuale, mi pare che CPI coltivi ben poco di mistico e tradizionale, Forza Nuova ed altri gruppi che pongono la tradizione sacra,pagana o cattolica, al centro della propria vita e della propria azione politica.
per la nostra popolazione, la secolarizzazione (come, del resto, in tutto l’occidente) avanza in modo galoppante, soprattutto tra i giovani, io credo che, entro la prossima generazione, il numero dei fedeli e del clero di nazionalità italiana crollerà ulteriormente.
Vi cito parte di un articolo tratto dal sito
https://anticattocomunismo.wordpress.com/2017/11/22/fuga-dalla-chiesa-cattolica/
“Si tratta di una vera e propria fuga dalla Chiesa: i dati Istat riportati dal Tempo rivelano che solo un italiano su quattro va a messa, mentre dieci anni fa era invece uno su tre. Un risultato tutt’altro che lusinghiero per Papa Francesco, che è Pontefice proprio da quattro anni. Gli italiani adulti risultano impegnati nella loro frenetica quotidianità, le percentuali dicono che solo il 27,5% della popolazione adulta frequenta luoghi di culto almeno una volta a settimana. I dati aumentano se invece si cambia fascia di riferimento: i fedeli più assidui sono sempre gli italiani in età della pensione (38,7%), accompagnati dai bambini fino ai 13 anni (48,1%). In età adulta si può parlare di un vero e proprio spopolamento della Chiesa: le donne sono le più devote e si attestano al 32,7%, al contrario i maschi sono i meno devoti attestandosi sul 22,1%; percentuale più bassa ma comunque rilevante è invece rappresentata da quanti non frequentano mai luoghi di culto, il 26,7%.”
ormai il cattolicesimo è finito.
ecco perché Papa Francesco vuole più immigrati possibili, soprattutto cattolici, altrimenti si avrebbero chiese deserte e clero inesistente.
E ovviamente meno soldi.
Certo, sennò viene meno tutto l’enorme business.
pensa, ad esempio, alla genialità infame della stampa progressista: hanno spacciato mafia capitale,ovvero il tipico scandalo catto comunista basato su cooperative rosse e bianche, chiesa, pd, sinistra, centri sociali ecc. per “affaire fascio mafioso” solo perché, a magnà, c’era pure Carminati,
deformano sistematicamente la realtà.
Il tipico gridar “I fasci!!!” delle ipocrite sinistre.
Cambiando di nuovo argomento ma rimanendo sempre in tema di religione, quindi largo spazio e alle nuove “religioni”, infatti trovo curioso come nella distruzione della fede, prendono popolarità i “santoni” come Mauro Biglino et similari.
Ma quelli hanno un ruolo minimo. La fede è stata distrutta dal liberalismo occidentale.
Sono senz’altro una conseguenza.
Non puoi relegare la religione in una dimensione puramente privata, altrimenti, perde talmente tanta importanza da risultare inutile anche praticarla.
Io, anzi, sono stupito che ancora ci sia qualcuno, tra i giovani, che vada a messa,
dal momento che ricevono un’educazione ed un’influenza culturale, scolastica, mass mediatica ecc, assolutamente non cattolica, questo Papa “piace” proprio perché è poco cattolico, che sta cercando di riportare la società e la politica, ormai secolarizzate, sulle posizioni della chiesa cattolica, ma, al contrario, viene applaudito perché sta portando la chiesa cattolica sulle posizioni della società e della politica secolarizzate, invece di tentare di ricattolicizzare società e politica, sta cercando di decattolicizzare la chiesa. Problemi loro comunque!

Grazie al Sunnita per la chiacchierata!

Teseo