Eugenia Kouniaki: l’ennesima bufala antifascista di Saverio Tommasi

Saverio Tommasi è uno degli idoli dell’antifascismo e dell’immigrazionismo. In un recente post accusava i militanti di alba dorata di aver aggredito un avvocatessa di sinistra, Eugenia Kouniaki. Seguono dunque i soliti post strappalacrime con immagini forti per ipensensibilizzare i lettori ed esercitare una forte presa emotiva sui lettori, il tutto condito con la solita filippica contro i fascisti, la gente di destra e l’attacco gratuito a casapound Italia ed i militanti di ostia (verrebbe spontaneo chiedersi cosa c’entra poi cpi ad Ostia con un fatto avvenuto in Grecia). Ma basta una breve ricerca sul Web per smascherare questa bufala della sinistra antagonista lanciata dal buon Saverione nazionale. Dunque, l’unica notizia presente in lingua italiana di questo fatto viene riportata dalla testata “giornalettismo.com” ed esattamente: http://www.giornalettismo.com/…/aggressione-alba-dorata… . Oltre ad essere palese la poca professionalità del sito, notiamo come questo riporti come fonte della notizia l’Osservatorio sulle nuove destre, come se questa fosse una voce autorevole e scevra da condizionamenti. Facendo una rapida ricerca del suddetto nome “Eugenia Kouniaki” non si trova alcuna notizia da fonti greche. Procedendo dunque con una ricerca per immagini del volto della donna, si giunge ad un unico sito, ovvero: http://www.efsyn.gr/ellada/dikaiosyni , che, per chi non lo sapesse, è una sorta di Dagospia della Grecia. Tra l’altro, in questo sito, il nome della donna è pure differente. Tempo impiegato in questa ricerca: 3 minuti. E’ una notizia facilmente smentibile da chiunque, eppure tanta gente c’è cascata. Come se non fosse già abbastanza assurdo che Alba Dorata, che ricordiamo essere già in parlamento, vada in venti ( ! ) in pieno giorno in mezzo alla strada munita di telecamere a picchiare a caso una donna ( ! ) poichè questa aveva difeso i migranti ( ? ). Dunque dovrebbero picchiare tutti gli avvocati del paese che si occupano di tali cause, facendosi una pessima pubblicità del genere? E’ illogico. La macchina del Fango del politically correct continua a produrre nuovi modi per attaccare i movimenti d’opposizione. Rimanere razionali e non farsi imbambolare dal “culto del migrante” e dall’ipensensibilizzazione attuata dalla sinistra è fondamentale.

Alessio