Europa Nostra. La conferenza di Riccardo Tennenini

Buonasera a tutti, sono Riccardo Tennenini, autore del romanzo distopico e fantapolitico Europa Nostra la rivolta dei popoli europei contro il mondialismo. Ringrazio tutti i presenti in particolar modo coloro che parleranno dopo di me così come l’associazione Fare Fronte e la Ritter luogo storico da dove tutto è iniziato.  Ma partiamo subito che cos’è Europa Nostra? È un romanzo identitario con raffronti sulla realtà e qual è questa realtà? Sapere Cos’è l’Europa e cosa rappresenta per noi!. E bene, oggi intorno a questa parola c’è molta confusione tra chi la identifica solo a misfatti storici di ieri e di oggi e chi non avrebbe problema ad affermare che è la causa di tutte le nostre rovine.

Io dico come i popoli europei del mio libro hanno riscoperto quel profondo legame indissolubile di unità, il senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio lo stesso dobbiamo fare noi oggi che  nei secoli dei secoli abbiamo creato la più grande civiltà mai esistita! Che oggi rischia di diventare un nuovo Sudafrica. Perché dico questo? In un contesto di escalation di violenze nei confronti della minoranza bianca, tra rapine, stupri, torture, ecc. Il parlamento sudafricano ha votato una mozione volta a esproriare i terreni di loro proprietà per trasferirli a membri della maggioranza africana. Al quale si aggiungono la discriminazione razziali ed economiche che devono subire ogni giorno, scartati quando cercano lavoro, oppure devono fare a meno di servizi essenziali come l’acqua e corrente l’elettricità. Tutto ciò avviene nel silenzio generale dei mass media e della comunità internazionale.  In questo paese i bianchi stanno subendo restrizioni delle proprie libertà attraverso metodi brutali. Dove vengono quotidianamente derubati della propria indipendenza costretti a subire i maltrattamenti più crudeli. Ma nonostante tutto non si lamentano. Loro come me in questo momento faccio appello all’Europa perché tanto loro quanto noi amiamo la libertà e abbiamo il diritto di difenderla. Io non sono disposto ad accettare che politici esteri creino un secondo Sudafrica proprio qui nel cuore d’Europa. I poveri Afrikaner sono indifesi e abbandonati da tutti ma non da noi, I bianchi in Europa non sono né indifesi né abbandonati e di questo se ne devono rendere conto chi vorrebbe la nostra fine.

Per fare questo però bisogna riscoprire l’orgoglio e abbandonare per sempre quel senso di vergogna e sconfitta che contraddistingue l’europeo d’oggi. E avere lo sprezzante ardore di dire l’Europa è Nostra! Che per dieci cuori, c’è un solo battito, che per cento cuori,c’è un solo un battito, che per diecimila cuori,c’è un un battito, siamo nati per combattere e per morire e per difendere la nostra terra,la terra dei nostri avi, andremo avanti alzando lo sguardo verso le stelle in alto e non più con il capo chinato nel fango, della società multirazziale. Così in questo modo riusciremo a riappropriarci della nostra terra, del nostro popolo e delle nostre vite! Dobbiamo dire con sovrano disprezzo No al capitalismo, no ai conquistatori che vengono dal deserto e no alla massa di allogeni. Dobbiamo dire a tutti questi gentili signori che l’Europa non è in vendita è la nostra civiltà! L’Europa è casa nostra !. Europa non è la globalizzazione e neanche abolizione di nazioni e confini. L’Europa non è il terzo mondo, L’Europa è un eredità radicata nel sangue e nel suolo: come la civiltà greco romana e medievale.Europa, sono coste selvagge, maestose montagne, fiumi tranquilli.L’Europa è il sentimento della natura, l’Europa non è mondo di cibi industriali, bensì gastronomia. L’Europa è rifiuto del caos: siamo la civiltà che ha inventato il canto polifonico e l’orchestra sinfonica. L’Europa non è il mondo che sottomette o emancipa la donna: È la civiltà che la onora, in quanto dea, madre, moglie. L’Europa non è il mondo dei social e delle repressioni, È la patria della libertà.

L’Europa è  Omero, Virgilio, Esiodo, le Edda,  Platone, Aristotele Ed ancora Shakespeare, Dante, Heidegger, Goethe, Nietzsche, Schopenhauer…L’Europa sono i geni della rivoluzione quantistica Bohr, Broglie, Schrodinger, Heisenberg, Dirac, Planck che ci hanno portato nell’affascinante mondo dei subatomico. Europa sono gli eroi che ci hanno difeso per secoli: Leonida, Scipione l’Africano, Carlo Martello, Ferdinando di Aragona e Isabella la Cattolica,  Ivan il terribile, don Giovanni d’Austria. Europa, sono il Partenone, la Piazza San Marco, San Pietro, la Torre di Belém, San Giacomo di Compostela, il Monte Saint-Michel, la Torre di Londra, la porta di Brandeburgo, le torri del Kremlino.

Quindi Europei ecco la nostra storia, il retaggio della nostra civiltà. Noi siamo i messaggeri dello spirito dell’Uomo bianco. Purtroppo questo spirito è frenato dall’influenza delle attività distruttive dal pensiero unico. Che ci vuole malati colpevolizzati, colonizzati, indeboliti. Tuttavia questo spirito vive ancora nel sangue e nella memoria di molti uomini e donne Bianche che sono stufi e credo che un giorno porterà i popoli Bianchi a combattere per difendere l’Europa la sua l’identità sacra, i nostri diritti e la riconquistare la nostra libertà. Ma non solo per questo ma anche per la nostra fede e le nostre Tradizioni e per difendere le nostre spose e i nostri figli le vostre sorelle e i vostri fratelli, vostra madre e vostro padre perché se l’Europa cade anche l’Italia cadrà e se cade l’Italia anche la nostra spiritualità cadrà con essa difendete la vostra fede così in futuro i vostri figli saranno liberi, liberi di amare liberi perché voi oggi avrete combattuto l’ideologia mondialista e l’afflusso massivo di allogeni venuti in Europa per distruggere la civiltà Occidentale.

Quindi concludo dicendo che se ci chiedono chi sei io rispondo l sono: Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Serbia, Polonia, Ungheria, io sono Europa.