Il Genio della Stirpe

Il Genio della Stirpe è uno dei monumenti in marmo più grandi che esistano al mondo. L’opera si trova a Sarzana, in Piazza Garibaldi, ed è stata realizzata nel 1914 dal grande scultore Carlo Fontana, autore del monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale che si trova in Piazza Matteotti e della Quadriga posta sulla Sommità del Vittoriano a Roma. L’opera rappresenta uno dei più grandi esempi dello spirito Patriottico garibaldino e mazziniano che portò l’italia a trionfare nella parentesi risorgimentale ed a vincere nella Prima guerra mondiale. L’oggetto dell’Opera è un Giovane Gigante, simbolo del Popolo Italiano, che guarda verso l’orizzonte, ovvero l’avvenire della Patria. Il “Titano” è protetto da uno scudo che raffigura il volto di Giuseppe Garibaldi, il grande eroe dell’Unità d’Italia. Il popolo italiano guarda all’avvenire della patria protetto dal suo più grande eroe. La parola Genio deriva dal latino genius, sostantivo derivato dal verbo geno (“generare”, “creare”), quindi “forza naturale produttrice”. Il soggetto dell’opera è dunque ciò che crea la stirpe italica. Il genio della stirpe è il soggetto dell’opera, il soggetto dell’opera è il titano, ovvero noi, il popolo italiano. Il genio della stirpe siamo noi, a noi tocca difendere la stirpe e farla proliferare, sotto il segno dei padri della Nazione.

Alessio Melita