Hermann Göring, cacciatore e protettore degli animali

Nel maggio 1937,un guardiacaccia chiedeva per conto dei contadini locali l’autorizzazione ad agire contro una vera invasione di cinghiali.
《Ancora una parola》,muggì Göring dopo aver ascoltato con rabbia crescente,《e sparo nel muso a lei!》.Solo chi ha visto il generale Göring con i suoi leoni può capire l’affetto che li legava:lo scrisse il suo capo guardacaccia Ulrich Scherping nel 1937.Inoltre,soggiunse,《i leoni non erano cuccioli come quelli che le signore della buona società prendevano in braccio allo zoo di Berlino per farsi fotografare.Erano belve poderose.Molti protestavano per la sua temerarieta’,perché rischiava di venire morso o graffiato gravemente 》.Esisteva un’insospettabile empatia tra l’uomo Hermann Göring e il regno animale,un’empatia che non aveva nulla di falso.Un animale percepisce l’odore della paura,ma sembra anche in grado di riconoscere un vero zoofilo.Scherping,un onesto boscaiolo il cui trisnonno era stato guardiacaccia di tre re di Prussia,conosceva bene l’acutezza della percezione degli animali selvatici e si stupiva del modo in cui Göring dominava uomini e bestie.

Tra tutte le opere di Göring,una sola sopravvive ancora oggi:l’illuminato codice di leggi sulla caccia da lui introdotto.Il mondo animale era il suo regno personale.
Era un appassionato cacciatore:apparteneva cioè a una confraternita che si è sempre considerata un gradino più in alto del resto del mondo.In effetti,Hitler chiamava《massoneria verde》la confraternita dei cacciatori.Li detestava,ma persino lui trovava utile assecondare la passione di Göring.Essere cacciatore era indispensabile per le promozioni nella Luftwaffe come nell’esercito britannico lo era giocare a polo.
Göring aveva ordinato a Scherping di istituire un Associazione Nazionale della Caccia (Deutsche Jägerschaft)per regolare l’attività sportiva,ripopolare laghi,curare le foreste e proteggere le specie agonizzanti.L’associazione avrebbe fatto pagare contributi ai cacciatori per provvedere al mantenimento delle foreste e dei parchi.《Voglio una nuova legge prussiana sulla caccia》,aveva detto a Scherping il 9maggio 1933.《Una legge che in futuro possa servire per l’intero Reich》.Con un tratto di penna fece diventare reati l’uccisione si un Aquila,la caccia con i veleni,la luce artificiale e le trappole d-acciaio.La sua legge prussiana sulla caccia,approvata il 18 febbraio 1934,fu invidiata ben al di là delle frontiere tedesche.Göring insiste’perché i nuovi guardiacaccia fossero amanti degli animali e nazionalsocialisti sinceri.
Alle porte di Berlino,nella brughiera di Schorf,nel giugno del 1934 aveva inaugurato il suo nuovo santuario per bisonti,con due maschi di razza pura e sette femmine ibride.Introdusse anche gli alci.Göring consulto’ zoologi,guardiacaccia, biologi e persino esperti di fecondazione artificiale,e riuscì nell’intento,non senza incontrare qualche delusione.L’alce svedese e quello canadese non attecchirono,perciò Göring importo’ esemplari giovani dalla Prussia orientale:diciassette nell’autunno del 1934,dieci un anno dopo,e undici nel 1936.I suoi primi alci si sarebbero riprodotti nel santuario di Schorf nel maggio 1937;e nel frattempo Göring aveva allevato anche quarantasette bisonti nati sul posto.
Dal laboratorio di ricerca faunistica del Lago Werbellin,reintrodusse gli animali più rari di quell’habitat,il gufo,la pernice dei boschi,il gallo della brughiera,l’oca grigia,il corvo,il castoro e la lontra.《Per noi》,dichiarò Göring ai cacciatori radunatisi quel novembre in occasione del loro patrono,sant’Umberto,《la foresta è la cattedrale di Dio.》C’era una logica scientifica in quella che Göring chiamava 《la conservazione con il fucile》.Era necessario sfoltire le popolazioni di selvaggina per evitare carestie ed epidemie;e Göring e i suoi confratelli compivano tale dovere pseudoreligioso con soddisfazione e solenni rituali.
Göring introdusse in Prussia anche una severa legge contro la vivisezione,facendola precedere via radio dall’avvertimento che avrebbe spedito in campo di concentramento ogni trasgressore prima ancora che la legge fosse stata ufficialmente approvata.Il 3 luglio 1934,Göring celebrò l’approvazione della sua legge sulla caccia,che trasferiva a lui il controllo sulle foreste e la caccia in tutto il Reich.Hermann Göring diventava così il primo Reichsjagermeister (Maestro della Caccia nel Reich)dopo duecento anni.Nel 1937 il presidente francese dell’International Game Committee lo elogio’ per aver creato una nuova legge venatoria che 《ha meritato l’ammirazione del mondo intero》.
(Nella vignetta apparsa sul giornale satirico “Simplicissimus”il mondo animale gli rende omaggio per aver proibito la vivisezione nel Reich)