Il governo giallo-rosso: un governo contro gli italiani

Prospettive di governo giallo rosse:
-Il governo giallo verde cade per il voto sulla TAV, con la Lega che era favorevole ed i 5 Stelle contrari. Dunque i 5 Stelle vanno al governo col PD, un partito favorevole alla TAV esattamente come la Lega. GENIALE.
-I 5 Stelle vogliono fare la riforma della magistratura al governo con il PD, partito coinvolto fino al midollo nello scandalo nomine CSM.
-i 5 Stelle vogliono fare la riforma del sistema bancario con il PD. Il partito di Banca Etruria e del crack Monte dei Paschi di Siena.
-i 5 Stelle vogliono fare la riforma del lavoro al governo con Renzi. Quello del Jobs Act. Buona fortuna.
Non ho idea di come gestiranno questi punti, quanti accordi ed inciuci faranno pur di evitare elezioni che vedrebbero un fronte sovranista lega-FDI stravincere. Forse semplicemente passeranno i prossimi due anni di governo a rimandare tutte queste discussioni fondamentali per la vita del nostro paese nel nome di un azione di governo Anti-Sovranista.
Ma qui viene il punto.
I governi si fanno PER, non si fanno CONTRO. È qua la differenziata principale tra un governo giallo-verde, fatto All’indomani delle elezioni PER un paese che necessitava di risposte; ed un governo giallo rosso, tirato su per evitare di andare a nuove elezioni e figlio delle solite manovre di palazzo. Ma non solo. La cosa grave è che Il governo non sarà contro Salvini (Un singolo uomo, un semplice catalizzatore di consensi), ma sarà contro gli italiani colpevoli di aver sostenuto l’ondata sovranista. Prepariamoci all’austerity, ai vincoli europei ed ai porti aperti (tutto condito con un po’ di retorica ambientalista per pulirsi la coscienza).Tutte cose a cui gli italiani hanno detto più e più volte NO. Lo hanno detto col 40% di consensi preso alle Europee da Lega ed FDI, lo hanno detto alle elezioni locali ed alle politiche del 4 marzo. Dalle elezioni però non si può scappare in eterno e prima o poi il giudizio degli italiani incomberà, come un pugno caricato per anni (più o meno dal 2011, da quando fu tirato su il governo Monti).
O magari questi discorsi resteranno lì, nel campo delle ipotesi, perché i diretti interessati sanno che un governo giallo-rosso farebbe perdere la faccia ad entrambi. Vediamo, il tempo darà risposte.

Alessio Melita

Rispondi