Коловрат, Kolovrat, simbolo del Rod (principio superno e ordine del cosmo) presso tutti i gruppi rodnovari dell’est europa. La teologia slava è simile a quella delle religioni del ceppo indoeuropeo. Si tratta di un sistema monistico ed enoteistico, in cui le molteplici divinità sono considerate i diversi aspetti di manifestazione della realtà finale, Dio (Rod), l’Uno, l’eterna Sostanza divina che compone tutto ciò che esiste. Questa entità universale, veniva chiamata e viene chiamata dai moderni neopagani slavi, Perun (mentre dai lituani Perkunas, nome che letteralmente significa “la luce”), il Dio del tuono dell’antico pantheon, oltre che una delle poche divinità ad essere stata comune a tutte le popolazioni slave e l’unica divinità che fu identificata con il Dio cristiano all’epoca dell’evangelizzazione. Una caratteristica spiccata della religione neopagana slava, che la distinguerebbe secondo alcune ipotesi dalla concezione delle altre religioni neopagane, è il dualismo. Perun è considerato il Dio uno, tuttavia la sua figura è sempre accompagnata da una controparte, il dio Veles. L’opposizione delle due divinità di Perun e Veles rappresenta l’antagonismo universale dei principi creatori, che accomuna parecchie tradizioni religiose. Questo sistema dualistico è presente anche, ad esempio, nel taoismo, in cui i principi cosmici in opposizione sono chiamati yin e yang. Si suppone che questo tipo di dualismo, sia stato dovuto all’influenza scita e sarmata, ovvero iranica, sui gruppi slavi della Russia meridionale nel periodo preistorico e protostorico di queste zone.

Alessio