Il signore degli anelli: Tra Tolkien e Wired.

Parto con la premessa che anni addietro, nel lontano 2012, io personalmente sostenevo già che un giorno personaggi come Boromir, Faramir, Aragorn, sarebbero stati etichettati come razzisti che difendono i confini. Oggi sta accadendo davvero. La rivista statunitense Wired, sostiene l’idea di difesa dei confini, come un idea xenofoba che si rispecchia in Trump.
Beh…Tolkien, quando scrisse il Signore degli anelli, Che poi divenne un best seller a livello mondiale, tanto che Peter Jackson, ne fece delle pellicole altrettanto immortali; di certo si riferiva a tutt’altro ed aveva tutt’altra simbologia. Oltre che la propria fantasia mista alla propria esperienza durante la prima guerra mondiale. Ma mai ha fatto mistero della religiosità in tale libro.

Lo scrittore inglese, di profonda fede cattolica, con questo libro si ispirava alla fine dei tempi: L’apocalisse. Che sarebbe l’ultimo dei 5 libri che formano La bibbia.(Per chi non lo sapesse, la bibbia è un ammasso di 5 mallopponi, quali ne formano uno solo e questa pratica, prende il nome di “Pentateuco”).
Tra l’altro è ancor più evidente, quando l’omonimo scrittore scrive il “Silmarillion”, che  narra come nascono le varie razze della terra di mezzo(Luogo in cui è ambientato il signore degli anelli) ed altro non è che la ripresa, passo per passo, della genesi.
Tuttavia fatta in maniera molto breve, Talkien descrive le varie razze della terra di mezzo con precisi caratteri biblici.
Gli elfi, che sono esseri immortali ed i più saggi, rappresentano gli angeli.
Gli Hobbit, sarebbero la gente comune che vive in maniera semplice ed ignara di ciò che accade nel resto del mondo. Preferiscono vivere in maniera tranquilla e tenersi lontano dai guai, considerando strani e da evitare, coloro che partono per avventure. Ma tra loro, esiste chi è capace di fare la differenza nel mondo.
Gli uomini, coloro che sono soggetti alle tentazioni, molto più facilmente di tutte le altre razze, ma capaci di affrontarle e sono i protagonisti nella lotta tra bene ed il male.
Gli orchi, elfi corrotti dall’oscuro signore e di conseguenza diventati bestie immonde. Più chiaro di cosi che sono gli angeli caduti che seguirono Lucifero.
Cosi come i personaggi luoghi, ed oggetti:
Sauron, Lucifero. Elfo più bello ed intelligente di altri, voglioso di avere sempre più potere e creando l’unico anello capace di dominare tutti. Che venne sconfitto nell’alleanza tra uomini ed elfi.
Aragorn: Gesù. Erede al trono di Gondor, ormai da lungo tempo vacante e torna condurre gli uomini liberi nel momento della battaglia finale contro le orde di Mordor.(Nell’apocalisse, Gesù ritorna sotto vesti di condottiero e di guerriero, nella battaglia finale tra bene e male.)
Gandalf, rappresenterebbe un emissario divino, un arcangelo.
I Nazgul, in vita grandi Re degli uomini che, corrotti dagli anelli del potere diventarono spettri dell’anello(Demoni estremamente potenti).
L’unico anello, rappresenterebbe il peccato originale che, se dovesse finire nelle mani del suo creatore, Permetterebbe la rinascita fisica di quest’ultimo e la vittoria del male.
Minas Tirith, capitale del regno di Gondor. Rappresenterebbe Roma e l’ultimo piano della città, il Vaticano. Ci si può far caso con simboli come l’albero bianco e la riproduzione in piccolo di Piazza San Pietro. Tra l’altro, è governata da un sovrintendente, fino al ritorno del legittimo successore del suo trono.(I sovrintendenti simboleggiano chiaramente il Papa, il vicario di Dio in Terra, che ovviamente farà posto a Gesù. Il Re del vaticano.

Non ho evidenziato tutto, ogni dettaglio, perchè non finirei certo stanotte. Ma Tolkien, aveva molto di più in testa di sti idioti di Wired.

Vittorio Emanuele Miranda.


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