IN MEMORIA DI UN EROE

E’ con piacere che scrivo queste poche righe, su richiesta di un camerata che, con grande entusiasmo, mi chiese di scrivere un articolo riguardante il mio libro e sulla sua pubblicazione tra pochissimi mesi; così ha deciso di concedermi spazio sulla pagina là dove ora mi ritrovo ad esserne un editore.
Voglio esordire spiegando come e perchè decisi di scrivere questo libro.
Una volta ottenuto il titolo di storico, mi misi in testa che volevo dare il mio contributo alla storia e magari cercavo uno spazio tranquillo, qualcosa che non fosse fin troppo discusso, desideravodare il mio contributo in maniera significativa.
Così mi venne in mente che avevo un reale pezzo di storia in casa, chi meglio della mia famiglia!? Chi meglio di mio padre, che diede il proprio contributo alla storia di quella Palermo degli anni 70-80 del ‘900, fino ai nostri giorni, rendendosene protagonista!?
Allora decisi di scrivere un libro-intervista, con forti caratteri autobiografici.

Esplicherò brevemente adesso di cosa tratteranno i contenuti di questo libro.
Premetto che è volutamente un libro breve, proprio per non annoiare il lettore.
Insomma, come detto prima, si tratta di un racconto autobiografico in merito al vissuto, proponendo alcuni spezzati di vita di quelli che furono momenti comunitari, di scontri contro gli avversari politici, della galera che la lotta per le proprie idee comportava in quei periodi (ovviamente solo per chi stava dalla parte sbagliata) e di tutta la vicenda extraparlamentare; sono ricordate anche gli scontri di carattere popolare una volta terminati i periodi caldi delle tappe Rossi-Neri e tutta una vita di battaglie dedicate fino al giorno in cui la vita di Roberto Miranda giunse al termine.
A fare da contorno al tutto, una documentazione inedita di vario tipo tra reperti del periodo quali foto, tessere di partito e di sindacato, manifesti e giornali.

Da non dimenticare che il libro si apre con una breve introduzione su quelli che furono gli anni di piombo in tutta Italia ed abbiamo una piccola commemorazione-introduzione di Mario Michele Merlino, nostro carissimo amico e camerata il quale, quando gli chiesi se volesse fornire il suo contributo, accettò con molto piacere.

Inizialmente questo libro con la figura di Roberto Miranda ancora in vita, voleva essere un omaggio alla storia di Palermo. Poi, in seguito allo spiacevole evento, funge anche da commemorazione di chi in un tutta la sua vita mai si arrese e sempre rimase fedele alla propria fede, anche nei momenti più bui.

Ciò che ho fatto io nei confronti della storia altro non è che una goccia nell’oceano; ma quella goccia io l’ho versata ed più che giusto che chi se lo merita, entri a far parte della storia.

Vittorio Emanuele Miranda