La Battaglia di Vittorio Veneto: 100 anni dopo

In questi giorni, esattamente 100 anni fa, l’esercito italiano trionfava nella decisiva battaglia di Vittorio Veneto sbaragliando le forze austro ungariche. La Vittoria nella Prima Guerra Mondiale fu l’affermazione dell’Italia ad esistere come nazione sovrana ed indipendente; fu il riottenimento della tanto agognata unità nazionale dopo oltre un millennio di occupazione straniera; fu la vittoria contro l’odiato impero asburgico che per secoli aveva oppresso e calpestato gli italiani. Fu una vittoria di un popolo che scese in armi unito per difendere una nazione e completare il percorso di unificazione nazionale iniziato con le guerre risorgimentali, una vittoria ottenuta contro un nemico superiore per uomini e mezzi. Fanti italiani, da nord a sud, da est a ovest, fratelli. L’identità della nazione italiana si è forgiata nelle trincee di quel conflitto, soldati provenienti da tutte le regioni del paese si ritrovarono a combattere fianco a fianco sotto il segno del tricolore, oltre 5 milioni di uomini uniti nel nome dell’Italia e seguendo quella strada tracciata da Garibaldi, Mazzini, Cavour, dai Mille e dai padri della Patria. Una strada che ci condusse al ricongiungimento tanto agognato con le terre irridente; una strada su cui fu versato il sangue di tanti giovani patrioti italiani durante il risorgimento e su cui 650.000 soldati diedero l’estremo sacrificio per la Patria. Abbiamo dimostrato al mondo che oltre le chiacchiere e le battutine, gli italiani sanno essere uniti nella sofferenza, nel dolore, nelle difficoltà, nella sconfitta e nella vittoria. Abbiamo fatto vedere al mondo di cosa siamo capaci. Il 4 Novembre, ad oltre un secolo di distanza, abbiamo il sacro dovere di ricordare questa grande ricorrenza per tutta la nazione. La festa nazionale della nostra patria, della sua unità e della sua Vittoria. Dunque, nel bene e nel male, sempre e comunque VIVA L’ITALIA E VIVA GLI ITALIANI!!!

Alessio Melita