La donna moderna nel voler essere per sé si è distrutta.

La donna moderna nella ossessiva ricerca di una sua personalità ha negato a sé stessa ogni personalità. Il contagioso egocentrismo ha infettato la sua anima col mero interesse materiale, così umanizzato che va alla ricerca dell’esclusiva totale proprietà personale a discapito dei valori dell’offerta all’uomo e della fedeltà, oggi sovrapposti all’amore tradizionale che tutto dà e nulla chiede, esemplare dimostrativo e metafisico di un amore così forte che non necessita di pretendere un’esclusività.

La donna moderna ha deciso di sconsacrarsi per essere oggetto di possesso dell’egocentrismo dell’io.

Essa nell’emanciparsi ha scelto la via dell’estinzione e della morte. Oggi non pongo alcuna differenza sostanziale tra femminista di sinistra o di destra, identitaria o sessantottina, ché entrambe appartenenti a queste limitanti e ridicole categorie hanno deciso di rifiutare la loro identità, essenza, ruolo, nobiltà, purezza che la tradizione poneva in alto.

Non sono più gli uomini ad interessarla, ma solo ciò che essi potranno materialmente offrire per scopi di vanità e soddisfazione personale. Essa appartiene al mondo moderno.

Io rifiuto la donna moderna, rifiuto questa cultura occidentale, e la combatto finché mi è reso possibile dalla mia forza. L’opportunismo è il frutto di questo processo irreversibile, che presto ci condurrà alla fine e al ciclo di una nuova era.

Angelo Malandrino