LA RIPRESA ECONOMICA ITALIANA

Di Vittorio De Pedys

1. Montepaschi di Siena, di cui lo Stato ha appena comprato la maggioranza con 8 miliardi di soldi pubblici: il tesoro già ne perde 3,8 in meno di un mese; questo è veramente un record mondiale. Soldi nostri.

2. Cassa Risparmio di Genova vale ormai solo 120 milioni, cioè nulla grazie a una gestione decennale delirante. nN paga il conto l’economia ligure perche Carige E’ la Liguria dove ha ben 600 sportelli. Il titolo varrà, post aumento di capitale (per ora fallito), 1 centesimo….ESATTAMENTE la stessa storia delle due banche venete.

3. Credito Valtellinese perde il 50% del valore grazie ad un aumento di capitale enorme che deve coprire svalutazioni di prestiti sbagliati. il titolo perde oltre il 50% del suo valore. E questi erano quelli bravi in Lombardia.
In tutti e tre i casi i risparmiatori sono azzerati. Ma che bravi in Banca d’italia e in Consob…sempre nuovi successi.

3. In Telecom Italia la gestione di Bollorè (Vivendi-Francia) con Amos Genish (israeliano) al comando, non investe nulla, il valore dell’azienda scende e vale sempre meno, i debiti non si pagano mai. Come il bilancio dello stato. risultato: La banda larga, la rivoluzione connettiva in italia te la scordi e la futura crescita economica del Paese pure.

4. Leonardo (azienda strategica della Bifesa) precipita in Borsa nonostante venda qualche elicottero. Gestione Profumo….

5. Astaldi, una delle principali aziende di engeneering italiane, è sospesa per eccesso di ribasso perchè ha più debiti che fatturato, deve fare un aumento di capitale che nessuno sottoscriverà, perde 400 milioni di investimenti in Venezuela con Maduro, che è in default totale. E aspetta di vedere i soldi del ponte sul Bosforo…

6. Da Bruxelles è in arrivo una lettera al prossimo governo (qualunque esso sia è del tutto indifferente) nella quale la commissione dice che gli sforzi di risanamento sono insufficienti ed a maggio occorrerà una manovra correttiva. Il prossimo governo ha GIA’ le mani totalmente legate nelle sue azioni. Padoan dice che non c’è problema perchè il confronto è “costruttivo”…. tranquilli …

7. Il Tesoro sta quietamente vendendo la sua maggioranza (50,3%) in Enav e la restante quota in Eni la quale, da unica multinazionale italiana a guida pubblica con vera influenza nel mondo, diventerà privata. Il tutto per un miliardino di entrate che ovviamente saranno spese non per ridurre il debito ma in mance elettorali a qualche categoria

L’economia italiana è in grande ripresa….

Fonte: http://www.centrostudipolaris.org/