La vittoria del Prof. Anzaldi in Sicilia | INTERVISTA

Siamo qui con il Prof. Alessandro Anzaldi, fondatore e presidente di Reazione Anzaldiana e fresco vincitore delle erezioni in Sicilia con il 54% dei voti. Come commenta questa incredibile vittoria, se la aspettava?

Usciamo vittoriosi dalla sconfitta altrui; finalmente otteniamo il primato grazie all’astensionismo che ha tacitamente espresso gradimento, stima e fiducia per Reazione Anzaldiana, il vero ed unico partito presente sul libero mercato delle erezioni.

Ci aspettavamo questo risultato già da tempo, perché il nostro silenzio ha fatto sì che i siciliani si domandassero dove fosse finito il Prof. Anzaldi, e grazie a questa tecnica abbiamo raggiunto picchi erettorali del 70%, in alcune località.

Basti pensare che anche il fascista Matteo Salvini ha chiesto di me durante uno dei suoi discorsi propagandistici. Questo testimonia la nostra capacità d’attrarre e sedurre l’opinione pubblica.

Lei ha basato la campagna erettorale sulla lotta pacificamente armata e sul disconoscimento collettivo di ogni attività sparlamentare. Vuole spiegarci quali riforme vuole attuare per la Sicilia?

Innanzitutto come primo passo per l’affermazione della vittoria ci adopereremo con la messa in atto di uno stato di colpo a Roma, che ha per iscopo l’approvazione di: Ius Soli, Legge Fiano, Anzaldi’s Act e, per ultimo ma non per ultimo, la legge sulla legalizzazione delle droghe leggermente pesanti e pesantemente leggere, la messa al bando della nascita dei potenziali fascisti attraverso la sperimentazione adottata dalla futura Santa Beata Vergine Bonino.

Come ben si può vedere, gli obiettivi sono tanti e pluralisticamente singolari, per mostrare all’Europa e a tutto il mondo la nostra apertura mentale al progresso.

A 100 anni dalla rivoluzione bolscevica avviene quella reazionaria anzaldiana. L’URSA sta per costituirsi.

Lei è ogni giorno sotto attacco fisico, psicologico, psicofisico e fisopsicologico. Non deve essere facile sconvivere con vigliacchi svigliaccamente fascisti che la attaccano vigliaccamente ogni giorno. Cosa ne sarà di loro? Ha in mente una Soluzione Finale?

I fascisti sono dappertutto, questo è vero. Hanno occupato tutti i centri di potere con l’unico obiettivo di reprimere e deridere la nostra reazione.

Non scoraggiamoci di questi tristi attacchi, ma pensiamo piuttosto a fare le giuste ritorsioni contro chi vuol distruggere l’ideale antifascista.

Premettendo che noi non siamo come Hitler, lavoreremo con la nostra disoccupazione di classe per sterminare pacificamente tutti i fascisti, nazisti, razzisti, omofobi, non ebrei, bianchi, europei, maschilisti, indigeni. Questo lo faremo per affermare nei fatti questa affermazione.

Ripetendo che noi non siamo come Hitler, questa la posso definire “Soluzione Iniziale”, perché al meglio non c’è mai fine.

Nel ringraziarLa per questa intervista, vuol dirci in poche parole cosa rappresenta Reazione Anzaldiana per il presente e futuro dell’Italia?

Noi rappresentiamo l’avanguardia di lotta reazionaria, e siamo gli unici che riusciremo a ricompattare un esercito di ex astensionisti che diverrà presto l’esercito reazionario, che sarà impiegato per la riuscita della presa di potere. Occuperemo l’Italia e distruggeremo i filofascisti stati nazionali del mondo per costruituire un unico impero antimperialista: l’#URSA!