L’INGANNO DEI SECCESSIONISMI

Tutti i secessionismi europei, dalla crimea alla catalogna passando per meridionalisti neoborbonici ed indipendentisti veneti, hanno la comune matrice politica a sinistra. Il retaggio anti nazionale trova la sua massima realizzazione nella combinazione delle politiche liberalcomuniste antinazionali unite a campanilismi e particolarismi locali. Come possono indipendentisti catalani dire di difendere la loro tradizione nel momento che applicano politiche della sinistra liberal e chiedono più immigrati che turisti? Stesso vomitevole spettacolo che si può vedere in Italia quando talvolta i meridionalisti scendono in piazza con le sinistre. Si tratta di due casi dove l’odio anti nazionale è l’unico motivo movente, in Spagna è un odio anti spagnolo, in Italia è un odio anti italiano. L’europa è sotto attacco, minacciata da secessionismi e divisioni, anziché restare uniti ci dividiamo sempre di più con somma gioia di USA, Russia e Cina, che possono fare i loro interessi molto più comodamente su tanti stati divisi. Peggio, abbiamo in Casa nostra chi esalta l’idolo estero di turno (Tra trumpisti, putiniani e filocinesi )che fa a gara con i propri rivali per estendere la propria influenza sul vecchio continente, schiaccando il nostro retaggio di popoli bianchi. E di tutto questo molti esagitati della “destra sovranista” sono molto contenti.

Alessio Melita