Di Maio “Stop finanziamenti a chi non accoglie immigrati”

 

Di Maio dice sì all'invasione: "Stop finanziamenti Ue" ai Paesi che si difendono

Ennesima dimostrazione di quanto il Movimento 5 stelle sia organico alla sinistra, se mai ce ne fosse stato bisogno. Mercoledì, nel corso della trasmissione Quinta Colonna su Rete Quattro, si è infatti scagliato con violenza contro quei “Paesi dell’est Europa” che osano opporsi all’invasione, rifiutando di piegarsi all’imposizione delle cosiddette “quote obbligatorie” di clandestini, progetto ormai fallito perché quei Paesi del gruppo Visegrad guidati da cattivoni populisti ai quali si riferisce Di Maio (Ungheria, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Austria) non hanno rispettato quanto era stato stabilito dalla troika di Bruxelles.

Il candidato pentastellato, che condivide con il ministro dell’istruzione Fedeli oltre alla visione politica sinistroide anche l’allergia per la grammatica italiana, non si è però fermato ad una semplice seppur pesante critica verso chi si difende, ma è addirittura andato oltre: “Chiedo formalmente all’Unione europea che smetta di irrorare fondi a questi Paesi”. Da ex antieuropeista ed ex anti euro, il Movimento 5 stelle ha quindi compiuto l’ennesima giravolta diventando più europeista del partito della Bonino, e pretendendo il taglio di ogni contributo Ue a chi non si piega all’invasione. Dichiarazioni che faranno sicuramente felice quel George Soros, che secondo alcune indiscrezioni giornalistiche avrebbe letteralmente dettato gran parte del programma dei grillini, in particolare per quanto riguarda proprio l’immigrazione.