Movimentismo e necessità dell’uomo nuovo

I 5s sono fallimentari, manipolabili e strumentali, i motivi secondo me risiedono nelle carenze fondantive dei movimenti pseudorivoluzionari odierni:
1) gli esponenti di tali movimenti sono culturalmente e antropologicamente omogenei al sistema, formatisi sui dogmi spacciati nelle tv e nelle università, convinti che le regole su cui si regge l’universo siano i paradigmi liberisti (vittime della pubblicità di cui abbiamo metabolizzato gli assiomi, gli ideali e gli insegnamenti su un piano più profondo e interiore)
2) oggi non ci sono strutture e centri di controcultura stabili e operativi, in grado di fare seria e concreta elaborazione, al contrario si pensa che basti pubblicare in modo caotico qualche pensiero di qualche autore eretico che per magia osmotica si risveglino le coscienze (così si gettano persone disarmate tra le mani di professionisti della manipolazione e della comunicazione)
3) il disprezzo per la militanza politica, che se ben fatta fornisce la preparazione e l’esperienza per radicarsi sul territorio, per creare una base, per mobilitare le persone, ma anche la malizia per confrontarsi con gli avversari: si delega il contatto umano al virtuale senza rendersi conto che nel mondo virtuale le persone hanno psicologie e personalità differenti e distorte rispetto alla vita reale
4) il consenso apparente nasce da un malcontento epidermico, superficiale, affrontato cercando soluzioni facili nelle pagine di Wikipedia, di qualche sito alternativo o di blogger complottisti, accontentandosi degli slogan e non andando mai alla radice dei problemi
5) non avendo coscienza della radice strutturale dei problemi attuali si cade nel tranello democratico che fa credere basti una riforma delle istituzioni e una generica presa del potere per cambiare, come se si potesse modificare il sistema con il sistema, con le sue strutture, i suoi apparati e le sue regole.

Da qui la conferma che la più grande opera à noi affidata è di lavorare incessantemente su noi stessi, di selezionare uomini e donne validi, di formare coscienze libere, di lavorare a scardinare i paradigmi moderni che si annidano nelle mode e nelle abitudini, di fornire alternative reali, di costruire risposte concrete espressione di spirito, sangue e suolo, di fondare comunità organiche sane perché riemerga un uomo nuovo che poi è molto vecchio, cioè l’uomo intégrale.

Alberto Romano

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