Omaggio a Luigi Pirandello

10 dicembre 2017: ricorre l’81esimo anniversario della morte di Luigi Pirandello, orgoglio italiano, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1934.

Nacque il 28 giugno 1867 da una famiglia borghese di origini risorgimentali (il padre fu un garibaldino) a Girgenti, in provincia di Agrigento, e ricevette un’educazione Cattolica. Anche nei periodi di più profonda crisi ideologica, mai si indebolì il suo forte patriottismo, che nella prima guerra mondiale lo portò a sostenere gli interventisti. Nel 1924 aderì come volontario al Partito Nazionale Fascista, dopo aver incontrato personalmente Benito Mussolini presso Palazzo Chigi. Fu inoltre firmatario del Manifesto degli intellettuali fascisti, redatto da Giovanni Gentile.

Furono tuttavia frequenti scontri aperti con le autorità fasciste, in quanto pronunciò alcune affermazioni che entravano in collisione con la linea politica del partito. Nonostante ciò, una rottura definitiva non si consumerà mai.

Luigi Pirandello fu un grande scrittore di prosa, poesie, novelle, opere teatrali e racconti brevi (in lingua italiana e siciliana); profondo conoscitore dell’animo umano ed attento osservatore delle dinamiche socio-antropologiche contemporanee ed universali.

Desidero proporvi questa pagina tratta da “Il fu Mattia Pascal”, un breve riassunto per fornirvi un assaggio dello stile e del pensiero dell’autore, nella speranza che sia di vostro gradimento e che vi inviti ad approfondire la lettura dell’opera e la conoscenza di Pirandello.

Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual’è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. Perchè, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar sè stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.

Queste parole risuonano ancora oggi di una straordinaria attualità, nonché di un interesse non indifferente in merito ad una tematica sociale che riguarda l’intera collettività. In questo è da trovarsi la grandiosità dell’artista Luigi Pirandello.

-Camilla