Perchè in Siria Assad evacua i ribelli

Molti si chiedono il motivo della frequente scelta di evacuare i terroristi invece di annientarli, ebbene i motivi sono abbastanza semplici:
Partiamo innanzitutto dal fatto che i terroristi evacuati e spostati sono spesso e volentieri insaccati in delle sacche di resistenza circondate da truppe, ebbene queste sacche richiedono molti uomini per tenerle a bada, uomini che potrebbero benissimo essere usati in altri settori, questo significa che la sacca è un’arma a doppio taglio poiché anche se gli insaccati sono in stato di assedio gli insaccatori perdono potenziale bellico, e non ce lo si può permettere in una guerra frenetica come quella siriana.
Nella guerra civile siriana si stanno affrontando diverse fazioni, e perciò le diverse parti non possono affrontarsi tutte insieme poiché questo moltiplicherebbe i danni, però non sono comunque “benevolenti” tra loro.
Le diverse fazioni, infatti, spesso si affrontano senza nemmeno spararsi un colpo tra di loro, preferiscono infatti cimentarsi in corse a diversi obbiettivi, come accadde trai governativi siriani e la Turchia ad Al-Bab o come sta accadendo ora verso i pozzi di Abu Kamal tra curdi e governativi siriani, infatti, allo stato attuale, questa guerra in Siria è fatta di avanzate lampo per strappare territori all’ISIS che altrimenti cadrebbero nelle mani del nemico, come nella guerra fredda, o almeno dalla parte governativa.

Ed è per questi motivi che nelle contrattazioni per la resa dei ribelli Assad gli concede l’evacuazione, per togliersi uno sforzo bellico, rappresentato dalla sacca, inutile, e così può spostare centinaia di uomini a est ove si sta ultimando l’ultima fase della disfatta dell’ISIS.
Proprio oggi, 08/09, i curdi, supportati dagli americani, hanno avviato una grossa offensiva lampo, come già detto, per prendersi i dintorni di Deir el-Zour (Abu Kamal), pieni di giacimenti petroliferi, se Assad vuole finire al più presto la guerra non può permettersi altre perdite di tempo, ed è per questo che lasciare andare qualche terrorista è la via migliore per un bene più grande: il benessere dei siriani.