Personalissima considerazione sull’Unione Europea.

Dopo i fatti recenti, dove è evidente che il presidente Mattarella sembra obbedire a diretti diktat della Troika ed i politici tedeschi contari alla nomina di Savona come ministro dell’economia, vi mostro una personale visione sull’Unione Europea.

Si dice tanto in giro, ma più che altro per fare i mainstream fighettini, che l’UE assomigli al Nazismo o al Comunismo, ma nei fatti da anni, ho una visione molto più larga a riguardo.
L’Unione Europea è la perfetta copia della Lega Delio-Attica, che sfociò nell’Imperialismo Ateniese.

Nel caso non si sappia di cosa stia parlando, la lega Delio-Attica(L’attica è la regione greca di cui Atene è attualmente capoluogo.) nacque in seguito alle guerre persiane nel 478-477.
Ovvero un accordo tra le varie città stato greche, con a capo Atene, dove si impegnavano ad inviare periodicamente un contingente militare o una somma di denaro nella città di Delo, in modo tale da farsi trovare pronti nel caso fossero tornati i persiani.

Il tutto continuò fino a quando, Pericle non trasferì il forziere col denaro versato per la lega, ad Atene, dando cosi vita all’Imperialismo Ateniese che crebbe di potere tanto da arrivare a sfociare nel Peloponneso. Li dovette fare i conti con Sparta.

L’unione Europea, nacque nello stesso identico modo:
Nel 1952 Nasce la CECA(Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio), nel 1957 nasce la CEE(Comunità Economica Europea), in seguito al trattato di Maastricht del 1992 nasce l’UE.

Il contesti storici per la quale sono giunto a questo paragone?
Semplice: Vi era lo spauracchio di un ritorno delle guerre passate e dei rispettivi regimi. Vi era anche la paura di rimanere schiacciati da superpotenze straniere(Impero Persiano per i greci ed USA e URSS per l’europa).
Nati esattamente per una tutela politica ed economica per poi sfociare nello strapotere di pochi.

C’è chi la chiama dittatura, io la chiamo democrazia in tutto il suo splendore ed oggi come allora si sta rivelando col suo vero volto.

Vittorio Emanuele Miranda.