Reddito di cittadinanza

Pare che da Marzo 2019 entri in vigore il “reddito di cittadinanza”. Che però, nei fatti, da ciò che si legge in giro, non sarà una cosa diretta “ad ogni cittadino con reddito inferiore a 780 euro al mese”, bensì ai nuclei familiari.. Una sorta di REI potenziato insomma. Il REI è la misura del precedente governo piddino, chiamata Reddito di Inclusione. Inoltre c’è l’importantissimo paletto dell’ISEE: pare, da quanto si legge, che solo chi ha l’ISEE minore di 7000 o 8000 euro l’anno ne avrà diritto, il che restringe il campo.

Ma, al di là dell’ISEE, anche togliendo questo vincolo, alcuni esempi concreti di reddito a cui avrà diritto il “nucleo familiare”:

1) un adulto che vive da solo avrà diritto ai 780 euro se non lavora o se lavora e prende meno. (es se lavora part time e prende 500 ha diritto a ulteriori 280 da quanto ho capito)

2) due adulti (una coppia o un genitore + figlio maggiorenne) hanno diritto a 1170 euro complessivi.. Se nessuno dei 2 lavora già qui il reddito individuale passa da 780 a meno di 600 se non lavorano, se lavora solo uno la quota diminuisce ancora.

3) Un genitore + figlio minorenne: 1014 euro al mese.

4) 3 persone adulte: 1560 euro al mese. Ovvero, esempio molto frequente, padre + madre + figlio maggiorenne.

5) 4 persone adulte: 1950 euro (padre, madre, 2 figli maggiorenni).

Specie nei casi 4 e 5, si capisce che non sarà così facile ottenerlo, dato il ragionamento per nuclei familiari e proporzioni varie.

Saranno contente le pletore di elettori dei 5stelle nelle regioni in cui ha fatto manbassa… Penso si aspettassero di più… Non penso saranno così tanti a riuscire a prenderlo, sono briciole.. Penso si aspettassero molto molto di più… Non chiamatelo reddito di cittadinanza, chiamatelo REI potenziato…

Sergio Di Volpe

https://www.guidafisco.it/reddito-di-cittadinanza-come-funziona-quanto-spetta-durata-esempio-2114