SULLE VIOLENZE DEL G7

Questo fine settimana la città di Torino ha assistito a numerosi scontri tra forze dell’ordine e manifestanti autonomi del movimento antagonista. Particolare risalto hanno avuto i lanci di fuochi d’artificio contro la polizia e l’incendio di un cassonetto.

Ma chi sono questi antagonisti? Ufficialmente sono militanti della rete italiana infoaut, di Antifa, e in piccolo delle varie occupazioni antagoniste o centri sociali che dir si voglia. Manifestavano, per qualche ragione, contro il G7. Manifestavano, sostanzialmente, contro il fatto che delle persone si stessero incontrando. Scusa per fare danni alla collettività? Probabile.

Chi sono questi antagonisti? La risposta vera è: nessuno. Dimostrarlo è facile: che valenza politica può mai avere ferire o uccidere un poliziotto? Cosa può mai importare a Poletti o a qualsiasi altro ministro di un cassonetto ribaltato? Sono individui che fanno danni e creano caos per dimostrare a sé stessi che esistono, per combattere la noia di una vita vuota dove non costruiscono nulla.