Trump: Analisi del personaggio, al di fuori delle parti.

La notizia che certamente gli fa onore, ovvero il decretare una giornata in ricordo delle vittime del comunismo. Una giornata istituita in data del 7 Novembre, che ricadeva nel 100° anniversario della rivoluzione russa. Una mossa caparbia, spregiudicata ed incurante del parere del resto del mondo…visto che di fronte agli interlocutori cinesi, ha dichiarato: “durante il secolo scorso, i regimi totalitari comunisti nel mondo hanno ucciso più di 100 milioni di persone e ne hanno sottomesse molte di più a sfruttamento, violenza e devastazione indicibile”.

Oltre questo però, voglio fare una breve analisi su questo personaggio:
Benchè nei vari ambienti politici lo si possa definire il nuovo Hitler a sinistra, oppure essere definito “Camerata” a destra. Che poi questi sono i deliri più diffusi tra la gente.
C’è da ricordare soprattutto ciò che lui è: Uno Yankee!
Assistiamo giornalmente a scene di idolatria verso Trump oppure a scene di delusione e sgomento in base alle sue mosse politiche.

Non ci si può dimenticare certo i vari strilloni dopo aver dichiarato di riconoscere Gerusalemme come capitale dello strato d’Israele, oppure gli esulti da stadio dopo la sua elezione. Da non dimenticare i deliri da parte dei rossi e dei sinistroidi, sulla vicenda delle migrazioni clandestine o sul continuo braccio di ferro con Pyongyang.
C’è sempre da ricordare che è il presidente degli Stati Uniti d’America, che segue la sua linea politica e persegue gli interessi della propria nazione.
Di certo ovviamente non si può dire che sta a sinistra e che comunque secondo un modesto parere….un presidente come Trump in chiave italiana, che segue gli interessi della propria nazione fregandosene del parere del mondo e di apparire come un mostro. Non sarebbe un male se l’avessimo.

Ricordatevi sempre e comunque che l’attuale Donald Trump, è un uomo che di certo non è un fascista, ne un comunista. Anzi, è il figlio più lampante del capitalismo USA.

Vittorio Emanuele Miranda.