Un nuovo partito: alla scoperta di 10voltemeglio

Ci siamo. Meno di un mese e ci saranno le elezioni. E se i media aspettano trionfanti la data del 4 marzo,con servizi inchieste e sondaggi, molto meno felici sono gli Italiani, il popolo.

 

Un unico sentimento li (ci) accomuna: sfiducia.

 

Certo, negli ultimi anni i partiti tradizionali non hanno certo aiutato a combattere questo clima generale di pessimismo verso la classe politica; ma non ha aiutato, anzi, nemmeno il famigerato Movimento 5stelle, che tra incompetenza, ignoranza per le regole verbali italiane e una neonata Rimborsopoli nei loro riguardi, hanno casomai esasperato un clima politico già sull’orlo del collasso.

Questo contesto è terreno fin troppo fertile per la nascita di nuovi, tanti, piccoli partitini. Legati tutti da promesse di cambiamento, di rinnovamento della classe dirigente.

 

Andiamo a scoprirne uno nuovo e misterioso: il partito 10voltemeglio.

 

Partito che è stato fondato da qualche mese da soggetti estranei alla politica MA, a differenza dei simpatici grillini, estremamente competenti,annoverando professori universitari, laureati, scienziati.

Questo non può che suscitare curiosità e stupore. Curiosità a volte difficilmente soddisfabile: la loro campagna elettorale è quasi inesistente, composta solo da video e descrizioni in Rete. Ma andiamo nel dettaglio.

 

 

Politiche sociali

Sanità e Sud al centro del programma. Obiettivo numero uno è infatti quello di raggiungere una sanità… finalmente efficiente e all’avanguardia, riducendo le differenze tra strutture sanitarie del Settentrione e del Meridione. Con annessi premi e incentivi per imprese del nord che aprono sedi al sud.

 

Politiche economiche

Dove trovare i fondi per tutto questo? La risposta per il partito Š nel Turismo; l?Italia, possedendo il 70% del patrimonio culturale mondiale, non pu•ò permettersi di non valorizzarlo. E quindi, potenziamento di tutte le infrastrutture turistiche, con la creazione di nuovi posti di lavoro (guide,operatori,uffici, nuove ristrutturazioni)

 

Istituzioni ed amministrazione- Digitalizzazione.

Questa è la parola chiave.

Primo obiettivo, colmare il divario digitale tra Italia e UE, sostituendo le raccomandate con le e-mail e assicurando una completa archiviazione digitale.

Secondo obiettivo, l’ampliamento della banda larga grazie ai fondi UE.

Terzo obiettivo- ma questo a dire il vero è l’auspicio di tutti i partiti- è la drastica riduzione della burocrazia.

 

Esteri

Per il partito 10voltemeglio, è fondamentale una forte integrazione dell’Italia con il resto dei Paesi dell’Unione Europea. Unione che però, per essere tale, dovrà cambiare presupposti e obiettivi; in poche parole, si auspica un’Europa finalmente dei popoli e non più delle banche,delle lobby, dei Palazzi.

 

Felicità, educazione, merito

E’ questo forse il punto più interessante del programma politico.

10voltemeglio ha, come guida politica, il diritto alla ricerca della felicità; concetto molto astratto ed aleatorio ma decisamente innovativo.

Per quanto riguarda l’educazione, gli obiettivi sono l’adattamento del modello educativo alle nuove tecnologie, il bilinguismo fin dalla scuola materna, l’insegnamento della filosofia a partire dalla scuola primaria, con particolare attenzione per Sport,Musica e lavori di gruppo.

 

Questo in breve è il programma politico del nuovo- e misterioso- partito 10voltemeglio; partito che, urge ricordarlo, è apolitico, non schierandosi nè a Destra, nè a Sinistra

 

Le proiezioni di voto, bisogna dirlo, non sorridono benigne a questo nuovo fenomeno politico: il rischio di un risultato “da prefisso telefonico” è alto, molto alto.

 

Ma come sempre in questi casi, occorre riflettere ancora una volta sull’enorme incertezza che accompagnerà gli Italiani alle urne. Incertezza che sarà cavallo di battaglia di questi mini partiti, pronti a “rubacchiare” qualche voto ai grandi partiti nazionali.

 

Una cosa positiva c’è, e bisogna riconoscerla.

 

Per una volta, il “voto di protesta” andrà ad un movimento che conosce l’uso del congiuntivo!

Un saluto affettuoso a Luigino Di Maio

 

Giacomo Novelli