Una maglia gialla

da No Reporter

di Gabriele Adinolfi

Parte oggi il Giro d’Italia. Ma da terre insanguinate

Che senso ha che il 101° Giro d’Italia parta oggi da Israele, bagnato, inoltre, di recente sangue palestinese, visto che in poche settimane ne hanno falcidiati a grappoli?

Nessuno, davvero nessuno. Neppure un atto di sottomissione che non è stato richiesto. Forse c’entrano la Kabbala e altre considerazioni sulla numerologia e la simbologia. Di sicuro il fatto è strano e non è l’unica stranezza inquietante che si nota di questi tempi, per chi sa captare segni. Per chi non li coglie non ha senso parlarne: accontentiamoci a pensare che quest’avvio è una vera assurdità. Ecco: limitiamoci “positivamente” a pensare che questa scelta è stonata, specie in questi giorni; e a sperare, un po’ meno “positivamente” che non accada nulla di brutto.